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Oggi parleremo di un altro aspetto fondamentale per chi come me o come te che stai leggendo realizza siti web, “Cos’è e come creare un Tema Child”

tema child alberto di meo adm

Creare un tema child su WordPress dovrebbe essere la prima cosa che dovresti fare appena che hai installato un tema all’interno del tuo sito web. Alberto ma cos’è un tema child? Un tema child (“bambino” o “figlio” in inglese) WordPress è un template che importa tutte le funzionalità e caratteristiche di un altro tema, chiamato parent theme (il tema “genitore”).
Un tema child ti permette di applicare modifiche al template utilizzato, sia grafiche che funzionali, senza correre il rischio di vederle “azzerate” al primo aggiornamento che rilascia la software house che lo ha sviluppato. Infatti, con il tema child attivato, ogni modifica effettuata riguarderà solo questo, mentre si manterranno inalterate le funzionalità e lo stile del tema “padre”. 


1. Perchè è importante utilizzare un Tema Child

Utilizzare un tema child come abbiamo detto in precedenza, è importante perchè andrai a lavorare su un tema figlio senza correre il rischio di perdere tutte le modifiche, appena aggiorni il tema. Ti faccio un esempio per capirci meglio, immagina di aver inserito nel footer di un sito, i tuoi riferimenti “Realizzato da tuonome/tuaazienda”, questa semplice modifica se non hai utilizzato un tema child, al primo aggiornamento perderai tutto, così facendo avrai perso tempo, e ne perderai altrettanto per riparare il “danno”. I migliori temi WordPress che ti ho citato nel precedente articolo, hanno a disposizione dentro il pacchetto che compri, sia il tema padre che il tema figlio, non per questo sono i migliori in assoluto 🙂 

2. Come creare un Tema Child

Creare un tema child senza plugin è davvero semplice è veloce, ma sopratutto non hai bisogno di avere grosse competenze lato codice.

1) Collegati via ftp al tuo sito web

2) Vai dentro la cartella Themes, questo è il percorso Wp-content –> Themes

3) Crea una cartella all’interno di Themes e chiamala “nometema-child” come da esempio sottostante

ftp tema child alberto di meo adm

4) Crea un foglio di stile con l’editor che usi per scrivere codice, o semplicemente con un editor di testo, per il tema Child, chiamalo style.css e includi questo codice:

/*
 Theme Name: Il Mio Primo Child Theme
 Theme URI: http://sito-del-tema.com/
 Description: Descrizione del tuo child theme
 Author: Il tuo nome da sviluppatore
 Author URI: http://sito-autore.com
 Template: twentyseventeen
 Version: 1.0.0
 License: GNU General Public License v2 or later
 License URI: http://www.gnu.org/licenses/gpl-2.0.html
 Tags: light, dark, two-columns, right-sidebar, responsive-layout, accessibility-ready
 Text Domain: twenty-seventeen-child
*/

Ovviamente andrai a sostituire le varie voci con quelle che ritieni più appropriate, ad esempio nome del tema, auto, template ecc…
NB: le uniche due voci necessarie per fare funzionare il child theme sono “Theme Name” e “Template“.

5) Carica via ftp style.css dentro la cartella nometema-child. Ti accorgerai subito caricando la pagina del tuo sito che non funziona, perche? perchè manca ancora un pezzetto 🙂 

6) All’interno del file style.css incolla questo codice @import url(“../twentyseventeen/style.css”); dopo il segno finale */
Questo codice veniva utilizzato per importare gli stili del tema parent all’interno del child.

7) Creiamo un nuovo file nella cartella del child theme e chiamiamolo “functions.php“, proprio come abbiamo fatto per style.css

8) Incolliamo questo codice 

<?php
function my_child_theme_enqueue_styles() {

 // Inserire l'handle usato dal tuo tema parent per registrare gli stili
 // al posto di 'parent-style'
 $parent_style = 'parent-style';

 wp_enqueue_style( $parent_style, get_template_directory_uri() . '/style.css' );
 wp_enqueue_style( 'child-style',
 get_stylesheet_directory_uri() . '/style.css',
 array( $parent_style ),
 wp_get_theme()->get('Version')
 );
}
add_action( 'wp_enqueue_scripts', 'my_child_theme_enqueue_styles' );

In tutto questo codice devi personalizzare una sola questa riga –> $parent_style = ‘parent-style’;
Al posto di “parent-style” devi inserire il nome utilizzato dal tuo tema parent per registrare il foglio di stile. Alberto dove trovo il nome utilizzato dal tema parent per registrare il foglio di stile? Niente paura! basta che vai dentro il file functions.php del tema parent e cercare la seguente funzione: wp_enqueue_style (di solito negli editor per cercare le stringhe di codice basta cliccare ctrl+f)

9) Infine aggiorna la pagina del tuo sito web e vedi se il tema carichi tutto correttamente

Conclusione

La guida su cos’è e come creare un tema Child, termina qui, se hai bisogno di delucidazioni, ti basta commentare qui sotto.
Ti chiedo un favore, se con questa guida ti ho fatto risparmiare tempo, e ti sono stato utile, mi farebbe molto piacere che tu condividessi il mio articolo su i tuoi social network 🙂

 

 

 

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Eccoci qui, come promesso nel precedente articolo “Ruoli utenti WordPress: Cosa sono e come gestirli” oggi parleremo di un plugin fantastico che ti darà la possibilità in pochi semplici passaggi, di andare ad assegnare dei permessi ben specifici per ogni singolo utente. Bello eh 🙂 

Andiamo a vede come


gestire permessi con user role editor

Come ben sai, WordPress di default ti mette a disposizione 5 tipologie di utenze già create, però c’è anche la possibilità attraverso questo MAGICO plugin User Role Editor di assegnare dei permessi agli utenti.


1. Che cos’è User Role Editor

User Role Editor è un plugin di WordPress, che consente di modificare facilmente i ruoli e le funzionalità che l’utente può avere all’interno di un sito. Non ti spaventare ti assicuro che è davvero un gioco da ragazzi!
È sufficiente fleggare le caselle di controllo delle funzionalità che si desiderano impostare per quello specifico utente, e fare click su “Aggiorna” per salvare le modifiche. In seguito potrai anche aggiungere da zero nuovi ruoli e personalizzare le sue capacità, ad esempio vuoi fornire al cliente il backend con solo la possibilità di creare articoli e rispondere ai messaggi del form? nulla di più semplice, crei l’utenza chiamata “Cliente” attraverso i flag gli dai le funzioni che ritieni opportune, salvi e il gioco è fatto 🙂 

Ora andremo a vedere più nello specifico, con degli screen i passaggi per usare “User Role Editor”

2. Come usare User Role Editor

Prima di tutto scarica il plugin , ora vai su Plugin –> Aggiungi nuovo –> Carica il file zip che hai scaricato –> Attiva il plugin. Una volta attivato, troverai una voce in più chiamata Privilegi dentro la sezione Utenti, come in figura

utenti privilegi

Clicca su Privilegi e troverai una pagina dedicata, dove all’interno potrai andare a cambiare ogni permesso di qualunque utente, a patto che tu sia l’amministratore di tutto il sito web. Il plugin come abbiamo già detto ti permette attraverso delle caselle che dovrai fleggare o meno di andare ad aggiungere o togliere dei permessi agli utenti. Nell’immagine sottostante ti mostro i settings che ho usato per la mia utenza all’interno del mio sito web.

cambiare privilegi utenti

Per maggiori info su User Role Editor –> Scopri di più
Con oggi abbiamo terminato la guida che ti darà la possibilità di usare questo fantastico plugin, se hai domande in merito, ti invito a commentare qui sotto, o scrivimi in chat privata.

 

 

 

 

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Hai creato un sito web per un cliente e devi crearli un’utenza che faccia delle specifiche cose ma non sai come fare? In questo articolo ti spiego cosa sono i ruoli utenti di WordPress e come gestirli

Buona lettura!

ruoli utenti wordpress

WordPress di default ti mette a disposizione 5 tipologie di utenze già create, però c’è anche la possibilità attraverso questi due plugin User Role EditorAdmin menu editor di assegnare dei permessi agli utenti, che però andremo a vedere nello specifico nel prossimo articolo.
Andiamo quindi a vedere le 5 tipologie di utenti che già sono presenti su WordPress

1. Ruolo di Amministratore

Iniziamo dal ruolo principale, cioè quello da Amministratore, la parola stessa indica l’amministrazione dell’intero sito. Chi ha questo ruolo sicuramente è un esperto di creazioni di siti web, sa usare molto bene WordPress e può fare numerose cose tra cui: Installare plugin e temi, creare pagine e articoli, attivare e cancellare ciò che vuole e può nominare altri amministratori e gestire i ruoli di altri che mettono mano al sito.

2. Ruolo di Editore

Nella piramide il ruolo da Editore è un gradino sotto l’amministratore, ha piena libertà di creare e modificare articoli e pagine (sia create da lui che da altri), l’unica cosa che non può assolutamente fare è attivare e installare plugin e temi.

3. Ruolo di Autore

Sicuramente come abbiamo fatto l’esempio prima della piramide, più in basso andiamo e meno libertà abbiamo all’interno del sito.Il ruolo da autore può solamente creare articoli e modificarli, non ha accesso alla pagine web, plugin e temi.

4. Ruolo di Collaboratore

Il ruolo da collaboratore ha privilegi proprio ridotti al minimo, poichè può solo creare, modificare e mettere nelle bozze solo i propri articoli, che però non può pubblicare lui direttamente, ma deve farlo chi ha il ruolo di autore in su.

5. Ruolo di Sottoscrittore

Il sottoscrittore è l’ultimo della piramide, questa tipologia di utenza possiamo dire che è bloccata in tutto, può solamente modificare il proprio profilo, ad esempio cambiando password o commentare gli articoli.

Conclusione

Con la guida di oggi, ti ho spiegato cosa sono e come gestire i 5 ruoli di default di WordPress, sfortunatamente a questi ruoli non possiamo assegnare una specifica azione da compiere, se non scaricando il plugin che ti ho accennato all’inizio –> Admin menu editor che però ha la versione free ma molto ridotta, oppure puoi scaricare questo plugin totalmente gratuito –> User Role Editor che ti da la possibilità di creare un nuovo utente e dargli i ruoli che più ritenete utili.

plugin User Role Editor

Scopri come usare il fantastico plugin User Role Editor

Rimani aggiornato!

 





 

 

 

 

 

 

 

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Come già saprai o avrai letto nella guida precedente dal 25 Maggio 2018 è entrato in vigore il GDPR, il regolamento Europeo sulla Privacy. Dunque tutti coloro che possiedono un sito o Ecommerce dovranno attrezzarsi per essere al passo con la nuova normativa, che obbliga di rendere informato esplicito sul sito web in consenso al trattamento dei dati. 
La guida di oggi, ti spiegherà cos’è Iubenda e come integrarlo.

Buona lettura 🙂 

Iubenda: Cos'è e come si integra



1. Cos’è Iubenda

Iubenda è un generatore di Privacy Policy è alla portata di tutti, disponibile in diverse lingue. Il servizio online è stato progettato da un team di avvocati, personalizzabile e aggiornabile automaticamente, in quanto è controllato a distanza dai legali. Come si suol dire questo generatore è una bomba! Ti permette in pochi click di creare una Privacy policy perfettamente integrata con il tuo sito web o app, senza dover richiedere consulenze a esterni. Ora ti starai chiedendo sicuramente quale sarà il prezzo del servizio. Nessun problema, non spaventarti è alla portata di tutti 🙂 

2. Prezzi e piani

Iubenda offre dei piani gratuiti e dei piani a pagamento, d’altronde come tutti i servizi c’è la versione (free e pro). Il piano gratuito permette di adeguare il tuo sito web alla normativa GDPR 2018 fino ad un massimo di 25k di visualizzazioni di pagine al mese. La funzione a pagamento invece, costa 19€/anno. Il prezzo aumenta nel caso si visualizzano più pagine al mese, inoltre cambia anche nel caso si voglia implementare Iubenda su più siti o app. Aumenta anche il massimo delle visualizzazioni di pagina mensili a 50k.

3. Come utilizzare Iubenda

Veniamo al sodo, ora ti spiegherò con degli screen come si configura Iubenda.
Per prima cosa recati al sito ufficiale di Iubenda –> www.iubenda.com –> Signup –> Registrati o con facebook o con email e password.
Una volta che ti sei registrato, troverai una schermata come questa sottostante.

iubenda home

Ti spiego velocemente i diversi bottoni presenti sull’immagine.
Prodotti e Servizi = da qui puoi andare nella pagina dedicata con all’interno i prodotti e i servizi che offre Iubenda
Dashboard = da qui potrai avere il pieno controllo di tutti i tuoi siti che usufruiscono del servizio di Iubenda
Inizia la generazione = da qui potrai avviare la generazione della normativa, cliccando il bottone o in basso o in alto alla tua destra, avrai accesso alla schermata sottostante.

iubenda inizia la generazione


Una volta cliccato su “Avvia generazione” dovrai fare una serie di passaggi per configurare il tutto. Tranquillo non è nulla di complicato 🙂 
Segui questi passaggi:
1) Il tuo progetto alla quale vuoi inserire il servizio di Iubenda, è un sito, un’app o un’app di facebook?
2) Inserisci l’URL del sito web di interesse o il nome dell’app
3) Scegli in quale lingua vuoi generare il documento
4) infine –> Inizia la generazione

Dopo che hai cliccato sul bottone, verrai indirizzato a questa schermata

iubenda cosa generare


Ora dovrai semplicemente scegliere cosa vuoi generare tra Privacy e Cookie Policy, Cookie Solution o Consent Solution.


iubenda aggiungi servizi


Infine verrai indirizzato a questa schermata che soprastante, questo è il passaggio diciamo più “difficile” poichè devi aggiungere tutti i servizi che raccolgono i dati personali dal tuo sito web. Ti basterà cliccare su “Aggiungi un servizio” e flegghi quelle che fanno al caso tuo.
Il tuo lavoro è terminato, il sistema si occuperà di generare il tutto. Si Alberto però ora come integro Iubenda sul mio sito WordPress? No problem nello step successivo ti spiego come fare!

4. Come integrare Iubenda dentro il sito WordPress

Per integrare Iubenda all’interno del tuo sito web è semplicissimo ti basterà andare su –> Dashboard —> Clicca sul sito che ti interessa –> Scorri verso il basso sino ad arrivare al paragrafo “Integra la Cookie Solution”


iubenda script


Copia lo script come nell’esempio in figura, infine recati sulla dashboard del tuo sito WordPress –> Plugin –> Aggiungi nuovo –> Scarica il plugin di Iubenda 
Una volta aver scaricato il plugin di Iubenda vai su –> Dashboard –> Iubenda –> e molto semplicemente incolli lo script che avevi copiato precedentemente dal sito.
Per il resto copi i settaggi come in figura.


plugin iubenda wordpress


Conclusione

Per oggi abbiamo terminato la guida aggiornata su Iubenda: Cos’è e come si integra, spero di esserti stato utile, per maggiori informazioni su clicca QUI
Se hai in mente qualche domanda da farmi inerente al settore web e grafica ti invito a commentare qui sotto o scrivermi in privato, preparerò delle guide come queste e le altre presenti su www.albertodimeo.it/blog che ti aiuteranno.

Buon lavoro!

 

 

 

 

 

 

 

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Ecco la guida aggiornata con il nuovo regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR). 
Sicuramente, essendo ancora oggi un aspetto molto particolare e “difficile” da capire ti starai chiedendo, che cosa è il regolamento generale sulla protezione dei dati? Non spaventarti sono qui apposta per spiegarti passo passo 🙂

Come adeguare il Tuo Sito Web alla normativa GDPR

Il regolamento generale sulla protezione dei dati è un Regolamento con il quale la Commissione europea intende rafforzare e rendere più omogenea la protezione dei dati personali di cittadini dell’Unione Europea e dei residenti nell’Unione Europea, sia all’interno che all’esterno dei confini dell’Unione europea (UE).

1. Come adeguare il tuo sito web alla normativa

Se non vuoi ricevere Sanzioni salate, ti consiglio vivamente di leggere fino alla fine questa guida.
Dal 25 Maggio 2018 è entrato in vigore il GDPR, il Regolamento Europeo sulla Privacy, la maggior parte delle aziende e privati sono ancora oggi impreparati perchè pensano che questo aspetto non gli riguardi. SBAGLIATISSIMO! 

Il GDPR interessa a tutti coloro che raccolgono e utilizzano liste di contatti.
Questo Regolamento per precisazione è entrato in vigore il 25 Maggio 2016, ma non è stato applicabile fino al 25 Maggio 2018, dove qualsiasi dato personale potrà essere utilizzato dalle azienda solo se rispecchia i principi del nuovo regolamento europeo. Tutti coloro che possiedono un sito o Ecommerce dovranno attrezzarsi per essere al passo con la nuova normativa, che obbliga di rendere informato esplicito sul sito web in consenso al trattamento dei dati.
Ciò significa che ogni visitatore del tuo sito web dovrà avere la possibilità di poter confermare il consenso al trattamento dei suoi dati personali, e inoltre dovrai avere una pagina dedicata con una chiara Privacy Policy –> Scopri di più <– indicando quali dati verranno raccolti e immagazzinati, da chi e per quanto tempo. Tu proprietario di un sito web devi dare la possibilità agli utenti di negare o modificare in qualsiasi momento il consenso al trattamento dei dati personali.
Ci tengo a ribadire di nuovo che questa nuova legge, interessa tutti i siti presenti nell’Unione Europea e tutti quelli che prevedono di avere interazioni da parte di utenti provenienti dai paesi dell’UE, in buona sostanza TUTTI I SITI DEL MONDO!

2. Obblighi per chi possiede un sito o Ecommerce 

Prima regola fondamentale che bisogna sapere, e di non copiare assolutamente il testo di una privacy policy di un altro sito, poichè ognuno necessita di un’analisi di come il tuo sito raccoglie e gestisce i dati personali. Molti mi chiedono; “Anche se possiedo solo un form nel mio sito, devo avere la normativa GDPR? La risposta è certo che si, perchè anche con un form tu stai raccogliendo dei dati.


3. Come adeguare il tuo sito o Ecommerce alla normativa

Cosa devi fare per adeguare il tuo sito web:
1) Vedere i servizi che hai presente sul sito che immagazzinano i dati degli utenti
2) Confronta le info salvate con quelle previste dalla normativa 2018
3) Tracciare e conservare il consenso che gli utenti accettano sul tuo sito
4) I cookie, principalmente il banner che arriva all’utente appena entra nel sito per acconsentire
5) Aggiorna e rendi conforme al GDPR 2018 la tua Privacy Policy

Per essere in regola inoltre dovrai creare un pagina dedicata, dove andrai ad inserire le informative sulla privacy e sui cookie, dovrai quindi spiegare in modo chiaro e pulito, per quali scopi saranno usati i dati e le informazioni relative al titolare del trattamento dei dati.
Per risolvere il problema della Privacy Policy, ti consiglio di rivolgerti ad un consulente, o in alternativa (operazione consigliata) affidati ad un servizio online IUBENDA soluzioni pensate da un team di avvocati per adeguare i tuoi siti web e le tue app alle normative di più Paesi e legislazioni. Non spaventarti se non sai come si configura il prodotto per il tuo sito, nel prossimo articolo ti spiegherò nel dettaglio “Cos’è Iubenda e come si utilizza”.

iubenda

3. Perche mettersi in regola con il GDPR 2018

La normativa GDPR 2018 è una legge, e tale deve essere rispettata, sennò come da regolamento, per chi non la rispetta prevede delle sanzioni che sicuramente ti constano molto di più che pagare un avvocato e web agency. La sanzione stabilita per la mancanza di adeguamento può arrivare fino a 20 milioni di euro o al 4% del fatturato globale annuo.
Esistono due tipi di sanzioni:
1) Sanzione Correttiva 
2) Sanzione Amministrativa

La Sanzione Correttiva sono avvertimenti che vengono dati, mentre quella Amministrativa è la sanzione che ti ho riportato sopra.

Risultati immagini per the end png

Conclusione

Bene! Con oggi ho voluto renderti più chiaro cosa fosse il GDPR in primis, e come adeguarsi alla normativa. Se hai domande o delucidazione puoi commentare qui sotto o scrivermi in chat privata.

Nella guida di oggi ti ho menzionato poche righe sopra, cosa usare in alternativa per risolvere il problema della Privacy Policy, nel prossimo articolo ti parlerò di Iubenda cos’è e come si integra.

Mi raccomando tieniti aggiornato anche su Instagram –> @albertodimeoblog

Buon lavoro! 🙂 

 

 

 

 

 

 

 

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Eccoti qui in una nuova guida 🙂
Oggi parliamo di un aspetto fondamentale per il successo nella creazione di siti web… i temi WordPress, cosa sono? Dove trovo i migliori?
Se anche tu ogni giorno passi molto tempo a cercare il tema giusto, allora continua a leggere 🙂

LA GUIDA AGGIORNATA Cosa sono e dove trovare i migliori temi WordPress 2018

In questa guida ti parlerò di cosa sono i temi WordPress e quali sono i migliori temi.
Sul web ci sono migliaia di temi sviluppati da moltissime persone però solo alcuni rispecchiano a pieno alcuni elementi importanti per il buon funzionamento, quindi ti consiglio di leggere attentamente questa guida cosi da evitare errori che fanno in molti, o perdere tempo nella scelta del tema.

1. Cosa sono i temi WordPress

I temi WordPress, sono un elemento fondamentale per creare un sito moderno e professionale.
Hanno il compito di impostare il frontend e l’usabilità di un sito. Che cosa significa frontend? è la parte visibile dagli utenti ed è quella dove interagiscono.
Un tema svolge due funzioni fondamentali:
1) Genera il layout e la parte grafica del sito
2) Aggiunge delle funzionalità al core di WordPress


2. Dove trovare i migliori temi WordPress

Ora che sai cos’è un tema WordPress, ti  sarai posto la domanda, dove posso trovare i migliori temi, esistono molti siti dove acquistarli. Il sito che uso generalmente è Themeforest. Che cos’è Themeforest? fa parte della famiglia Envato ed offre migliaia di temi a pagamento, anche il mio sito è stato creato con uno dei loro temi 🙂

fa parte della famiglia Envato ed offre migliaia di temi a pagamento, anche il mio sito è stato creato con uno dei loro temi

Per usare Themeforest, avrai bisogno di creare un account envato, potrai crearlo direttamente da QUI
Dopo aver creato l’account, non ti resta altro che cercare il tema che più preferisci, mettere le credenziali della tua carta o un account paypal, se non disponi di quest’ultimo account, puoi crearlo direttamente da QUI ti consiglio di farlo, per gli acquisti online è comodissimo. Una volta acquistato il tema la bellezza di Themeforest  e che riceverai notifiche via email quando sono disponibili aggiornamenti e potrai scaricarli sempre dal tuo account senza costi aggiuntivi. Bello eh 🙂 
Themeforest ordina i suoi temi in categorie, dipende dalle tue esigenze, se hai bisogno di un ecommerce ti basterà andare sulla macro categoria “ecommerce” all’interno troverai migliaia di temi predisposti per la vendita online, oltretutto potrai anche filtrare la ricerca per: categoria, prezzo, tags oppure compatibili con: Visual Composer, Woocommerce, Wpml..

3. I nomi dei migliori temi WordPress

Arriviamo al sodo, quello che interessa a te è sapere i nomi dei migliori temi che ci sono sul web.
Prima di tutto chiariamo solo una cosa, i migliori temi hanno un costo, non sono mai gratuiti.

Web Hosting

The 7
A parer mio il miglior tema in assoluto per creare siti vetrina, blog e ecommerce, è un tema con all’interno ben 38 template di ogni genere. Cosa offre The7?
1) The7 offre un’integrazione completa e perfetta con WP Bakery Page Builder e Ultimate Addons. La maggior parte dei nostri clienti concorda sul fatto che The7 è il miglior tema da utilizzare con questi plugin, aggiornato!
2) Le oltre 1000 opzioni tema di The7 lo rendono il tema più personalizzabile sul mercato. Ti dà il potere di personalizzare anche i più piccoli dettagli dell’aspetto del tuo sito web!
3) Anche un principiante può facilmente gestire la gamma di opzioni di personalizzazione dell’aspetto di The7 grazie alla funzione Design Wizard.

Per maggiori informazioni su The7 –> Scopri di più <–

Avada
Avada è un altro dei migliori temi per WordPress, con i suoi 450.000 clienti soddisfatti, è stato il tema di vendita numero 1 per 5 anni.

Avada è stato il tema di vendita # 1 per più di 5 anni, rendendolo il tema WordPress più affidabile e completo sul mercato.



4. Come installare un tema WordPress

Ora che sai cosa è un tema, sai dove comprare e trovare i migliori, ti resta da sapere come installare un tema all’interno del tuo sito web.
Accedi via ftp (File Transfer Protocol), ti consiglio di usare il programma Cyberduck un client grafico open source ftp e sftp –> Scopri di più <–
Dopo aver eseguito l’accesso via ftp al tuo sito web, la vista strutturale che vedrai sarà:
1) Il file di configurazione –> wp-config.php e .htaccess
2) Tre sotto directory –> wp-admin, wp-content e wp-includes

ftp alberto di meo

Di queste ultime, la prima contiene i file che generano il pannello di amministrazione; la seconda ospita i temi, i plugin, i file lingua e gli allegati ai contenuti del sito; infine, wp-includes contiene numerosi script che aggiungono funzionalità all’istallazione, sia dal lato admin che dal lato front-end.
I temi sono presenti nella directory wp-content/themes, successivamente ti basterà caricare la cartella del tuo tema, all’interno di questa directory.


5. Come attivare il tema scelto sul mio sito

Una volta caricata la cartella del tema via ftp, non vedrai ancora nulla all’interno del sito web perchè devi eseguire un ulteriore passaggio:
1) Accedi al backend di WordPress
2) Alla tua sinistra troverai la dashboard vai su –> Aspetto –> Temi
3) Troverai l’anteprima del tema che hai caricato precedentemente via ftp e alcuni temi default
4) Clicca il bottone Attiva 
5) In fine aggiorna la pagina del tuo sito web e ti accorgerai che graficamente è cambiata 


Conclusione

Siamo arrivati alla conclusione di questa guida “Cosa sono e dove trovare i migliori temi WordPress 2018“. Ci tengo a precisare che la scelta del tema è un fattore determinante per il successo del tuo sito web, non farti prendere da temi a basso prezzo o gratis, perchè il funzionamento e l’affidabilità non verrà garantita. Inoltre in questa guida ti ho accennato in sintesi cos’è il Visual Composer vuoi sapere in modo più dettagliato cos’è e come si usa? Scopri di più

Spero che questa guida ti è stata d’aiuto… Ti raccomando approfondisci il Visual Composer –>




 

 

 

 

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I siti web creati in WordPress per far si che siano perfetti hanno bisogno di alcuni accorgimenti tra cui l’istallazione necessaria di alcuni plugin.
Voglio inoltre ricordarti che i plugin in campo informatico è un programma non autonomo che interagisce con un altro programma per ampliarne o estenderne le funzionalità originarie, quindi in sostanza servono ad aggiungere numerose funzionalità al cms (content management system). Ora basta con le chiacchiere e passiamo ai fatti 🙂 
Buona lettura!

i 10 plugin che non puoi farne a meno in un sito wordpress

Come promesso nell’articolo precedente –> Come creare un sito web con WordPress: in 10 passaggi <– ho preparato per te una guida dove ti illustro i 10 plugin che non puoi farne a meno per un sito WordPress.

Se ti trovi qui oggi, e perchè hai l’esigenza di sapere quali sono i plugin di fondamentale importanza da installare sul tuo sito web giusto? Ottimo direi che ti trovi nel posto giusto al momento giusto!
I plugin che ti andrò ad elencare e spiegare ti aiuteranno non solo nella gestione semplificata del tuo sito web, ma anche ti assicureranno che tutto funzioni sempre al meglio.
Veniamo dunque alla lista dei plugin di vitale importanza per il tuo sito o anche se devi creare siti per clienti


1. Maintenance mode / Coming Soon

Questo plugin ti consiglio di installare obbligatoriamente PRIMA che il sito venga realizzato.
Ti starai chiedendo certamente… perchè dovrei installare questo plugin prima di aver creato il sito? Ti spiego subito il motivo! Maintenance mode / Coming Soon permette a noi admin (amministratori) del sito di vederlo e lavorare in totale tranquillità mentre tutte le altre persone vedranno la pagina temporanea, la così detta MANUTENZIONE.
Ti illustro di seguito un modo carino e simpatico ma allo stesso tempo creativo di come rappresentare in totale semplicità il sito web in lavorazione.

manutenzione sito web
Il plugin lo puoi scaricare da QUI c’è sia la versione free che la pro, per consultare le differenze clicca —> maggiori informazioni


2. Contact form 7

Come secondo plugin fondamentale da installare subito sul tuo sito web è contact form 7, a parer mio è il miglior plugin free per creare form di contatto. Io ti consiglio vivamente questo plugin perchè è intuitivo e ti permette di creare ogni tipo di form dal più semplice al più complesso in totale autonomia senza sapere nessun tipo di linguaggio. Di seguito ti illustro cosa scrivere per creare un form base composto da: nome, email e messaggio.

contact form 7 plugin

Questo è un form semplice, ma ci tengo a comunicarti due piccoli accorgimenti fondamentali per la creazione di qualsiasi form di contatto che tu andrai a fare:
1) A fine di tutti i campi di testo, in questo caso dopo “Il tuo messaggio” dovrai e sottolineo DOVRAI assolutamente aggiungere l’elemento “acceptance” che dovrà essere selezionato dall’utente per accettare il trattamento dei dati.
2) Altro punto importante ma non obbligatorio è inserire “recaptcha”. Ti ho anticipato… 🙂 scommetto che ti starai chiedendo cosa è recaptcha? Sono qui apposta a toglierti o toglierti ogni dubbio! Recaptcha è un’estensione di contact form 7 ed è in grado di capire se il clic è generato da un bot o da una persona.
Per ulteriori informazioni su come configurare recaptcha clicca QUI


3. Flamingo

Parlando sempre di form di contatto un altro plugin importante e molto comodo è Flamingo. A cosa serve? Flamingo è un plugin di archiviazione messaggi originariamente creato per Contact Form 7, che non memorizza i messaggi inviati.
Dopo l’attivazione del plugin, troverai Flamingo nella schermata del pannello di amministrazione di WordPress. Tutti i messaggi inviati attraverso i form di contatto saranno archiviati e consultabili.
Con Flamingo, non dovrai più preoccuparti di perdere messaggi importanti a causa di problemi del server mail o configurazioni errate.
Puoi scaricare il plugin direttamente da QUI


4. Cookie Notice for GDPR

Uno dei migliori plugin per i cookie è Cookie Notice che ti permette di informare elegantemente gli utenti che il tuo sito usa i cookies e lo fa in conformità alla legge EU sulla regolamentazione dei cookies e alla GDPR (Il Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati).
Con Cookie Notice potrai creare la famosa barra con un breve testo e con il link per la policy completa e il pulsante “Accetto” o “Leggi di più”.
Un’alternativa a questo plugin se vuoi velocizzare questo aspetto senza occuparti tu di creare il contenuto della privacy… è il servizio pro di Iubenda, Soluzioni pensate da un team di avvocati per adeguare i tuoi siti web e le tue app alle normative di più Paesi e legislazioni.
iubendaPer maggiori informazioni e per scaricare il plugin Cookie Notice clicca QUI 
Per maggiori informazioni su Iudenda clicca QUI


5. Yoast SEO ottimizzazione sui motori di ricerca

Un sito web oltre ad essere interessante, bello graficamente e funzionale, ha bisogno anche di un aspetto fondamentale: IL SEO (Search Engine Optimization). Definisce tutte le attività di ottimizzazione di un sito web per migliorarne il posizionamento nei risultati organici dei motori di ricerca come Google.
Con Yoast SEO puoi migliorare la parte search engine optimization del tuo sito, inoltre ti permette di ottimizzare in maniera molto accurata pagine e post.

Yoast seo: ottimizzazione sui motori di ricerca


Vuoi approfondire come usare il plugin Yoast SEO e scaricarlo clicca QUI

6. Akismet Anti-spam

Akismet Anti-Spam plugin

Questo plugin è talmente importante che quando installi WordPress, spesso è già installato sul tuo sito, se non l’hai ancora fatto, ti consiglio di attivarlo immediatamente 🙂 
Akismet controlla automaticamente tutti i commenti e gli invii che arrivano attraverso il modulo di contatto e filtra quelli che appaiono come spam.
Per avere maggiori informazioni su Akismet e scaricarlo clicca QUI


7. WP-Optimize

Il più popolare plugin di ottimizzazione di WordPress con oltre 700.000 utenti esistenti.
WP-Optimize pulisce e ottimizza automaticamente il tuo database WordPress. Magari ti starai chiedendo Che cosa è un database? Ottima domanda!
Database: In informatica, con base di datibanca dati, si indica una collezione di dati correlati che, mediante un computer, vengono utilizzati per rappresentare una certa porzione del mondo reale.
Torniamo a noi! 🙂
Il tuo sito è lento? WP-Optimize risolve questo problema in pochi secondi, elimina i dati che non servono e pulisce i database, rendendoli snelli, veloci e ottimizzati al 100%


Web Hosting



8. Duplicate post

Come dice il detto, “Il tempo è denaro”. Il plugin Duplicate Post permette agli utenti di clonare articoli di qualsiasi genere, o di copiarli in delle nuove bozze per poi modificarli. Così facendo eviti di creare le pagine a mano copiando magari da uno schermo all’altro i settings, basta un click è Duplicate Post farà tutto al posto tuo.
Come funziona? Scopri di più

8. Ninja Popups

Ninja Popups è un generatore di popup personalizzabile per WordPress. 
Con questo plugin puoi creare facilmente popup sul tuo sito Web per iscrizioni a newsletter, offerte, articoli consigliati o correlati e molto altro ancora. Lo scopo dei popup è quello di attirare l’attenzione dei lettori impostando dopo alcuni secondi che sono all’interno di una pagina, una finestra che apparirà da sola come da esempio;

Ninja Popups

10. Google Analytics Dashboard per WP (GADWP)

Ultimo MA NON MENO IMPORTANTE plugin da scaricare è Google Analytics per WordPress permette di monitorare il vostro sito direttamente dalla dashboard di WP. L’aspetto fantastico di questo plugin è che in tempo reale vedrai nella tua bacheca:
1) Numero di visitatori in tempo reale
2) Dettagli sulle sorgenti di traffico in tempo reale
3) Dettagli sulle sorgenti di traffico in tempo reale

Di seguito ti riporto un video tutorial di come installare e configurare Google Analytics per WordPress –> Scopri di più <–


Conclusione

Se sei arrivato fino a qui e hai letto il mio articolo, prima di tutto ti RINGRAZIO
Oggi ti ho illustrato 10 plugin che non puoi farne a meno per un sito, sicuramente ci sono molti altri plugin di fondamentale importanza ma a parer mio questi non puoi non scaricarli!
Cosa pensi di questa lista? Secondo te questi plugin sono validi e utili? Se hai dei dubbi o vuoi semplicemente chiedermi consigli su qualche plugin –> CONTATTAMI <–

Aspetto un tuo contatto o commento!


Il tuo sito web è lento? Da oggi non più! scopri come aumentare la velocità del tuo sito con un plugin WordPress –> 
Scopri di più <–


 

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Al giorno d’oggi, se si vuole rafforzare l’immagine di un’Azienda è necessario avere il proprio sito web, inerente all’attività che si svolge.
Chiaramente ogni azienda ha una qualità, ma se non si comunica in modo giusto, si rischia che non venga captata dal pubblico.
Per questo un sito web creato su misura, piuttosto che un restyling o una landing page
è sicuramente l’ideale per farsi conoscere e per esaltare i propri prodotti o servizi.
In questo articolo proverò ad insegnarti come creare un sito web utilizzando WordPress.
Iniziamo!

come creare un sito web in wordpress

Se sei atterrato in questo articolo, presumo tu voglia imparare a creare un sito web da zero con WordPress? Ottimo sei nel posto giusto!
WordPress è la piattaforma più utilizzata per creare un sito web vetrina, eCommerce, multilingua o anche un blog.

Usare WordPress non è così difficile, ma c’è da dire senz’altro che richiederà un po’ di tempo in quanto è un software con numerose funzionalità.

Un’altro aspetto da non sottovalutare è quello di creare una scaletta di elementi su cui lavorare. Oggi voglio proprio indicarti i passaggi che dovrai eseguire per creare il tuo sito web.

1. Che tipo di sito hai bisogno: Vetrina, eCommerce o blog?

Primo passaggio fondamentale è capire che sito vuoi realizzare, a cosa serve? ad esempio se è un eCommerce presumo tu voglia vendere online uno o più prodotti.

2. Scegli il nome del sito web

Dopo aver chiaro che sito vuoi realizzare, devi scegliere il nome del sito che verrà visualizzato in alto nella barra dell’url, e che servirà agli utenti per cercarti su google esempio: www.albertodimeo.it
In genere il nome del sito deve essere uguale al nome dell’attività che possiedi.
Cerca quindi di trovare un nome semplice da ricordare e più chiaro possibile.

Web Hosting


3. Acquista un dominio e uno spazio hosting che abbia installato WordPress

Ottimo hai scelto il nome? Ora dovrai investire i primi soldi per il tuo sito, acquistando un dominio.
Se sei alle prime armi, ti starai chiedendo che cosa è un dominio? Un dominio è l’URL che trovi in alto cioè l’indirizzo web che gli utenti digiteranno per cercarti.

spiegazione di cosa è un dominio

4. Quale estensione comprare? com, it, org, net, info ecc…

Ora sicuramente sicuramente ti starai chiedendo quale estensione comprare… Beh questa domanda è molto personale cioè dipende sempre che uso devi farne del tuo sito. Se realizzi un sito in italiano ti consiglio l’estensione .it, se invece sei un negozio o un’attività professionale .com.
Per maggiori delucidazioni ti invito a cliccare QUI.


5. Dove acquistare un dominio? Tophost è la soluzione

Non sai dove acquistare il dominio per il tuo sito web? Io ti consiglio caldamente Tophost. Perchè scegliere Tophost? Allora innanzitutto è l’unico provider che offre un’ottima qualità al miglior prezzo sul mercato, inoltre hai la possibilità di scegliere tra 3 pacchetti, io personalmente ti consiglio di scegliere “Topweb Plus”.


dominio tophost


6. Eseguire l’istallazione veloce di WordPress

Ora che ho comprato il pacchetto come faccio a installare WordPress? Nessun problema fanno tutto loro 🙂 Tophost ti fornirà via mail le credenziali per accedere all’area clienti. Inserito i tuoi dati non ti resta altro che andare sul “Pannello di controllo” e cliccare su “Installazione WordPress”, in automatico il sistema ti fornirà le credenziali per accedere alla piattaforma… e il gioco è fatto!

pannello di controllo tophost

7. Costruzione del sito web

Ora che hai acquistato il dominio e hosting, hai installato WordPress, hai tutte le carte per iniziare il tuo sito. Prima di tutto come dicevamo in precedenza devi avere le idee chiare su che sito vuoi realizzare: eCommerce, vetrina, blog o multilingua? Per ognuno di questi esistono dei temi preconfezionati per svolgere questo tipo di attività, esempio: se prendessimo un eCommerce ci sono temi pre-impostati con le funzionalità per vendere online.

8. Dove scegliere e comprare un tema WordPress

Sicuramente ti starai chiedendo, dove si acquista un tema? Ci sono migliaia di siti che vendono temi io ti consiglio Themeforest e cerca un tema che abbia la funzionalità che cerchi come dicevamo nel punto 7

9. Come installare un tema su WordPress

Una volta che hai acquistato il tema più appropriato per le tue esigenze dovrai installarlo all’interno del tuo sito web.
Ora ti spiegherò i passaggi che dovrai eseguire:
– Accedi con le tue credenziali alla piattaforma di WordPress
– Troverai alla tua sinistra una “Dashboard”
– All’interno della dashboard vai in Aspetto –> Temi –> Aggiungi nuovo –> Caricare –> e carichi la cartella zip del tema che hai acquistato.

10. Come creare le pagine del tuo sito web

Dopo che hai caricato il tema noterai che il tuo sito ha all’interno del contenuto fittizio che è stato preso dal tema che hai comprato. Come faccio a cambiare il contenuto delle pagine? Vai su Pagine –> Tutte le pagine –> Home –> Modifica.
All’interno di ogni pagina in genere troverai il così detto “Visual Composer” un elemento direi MAGICO per la costruzione del sito, poichè ti aiuta a costruire ogni singolo pezzo senza sapere neanche le basi di html e css.
Per ulteriori info ti invito a cliccare QUI.


Conclusione

Ecco tutto! Non escludo il fatto che durante il percorso ci creazione del tuo sito web incontrerai molti altri aspetti su cui lavorare, ma oggi ti ho voluto dare un infarinatura generale su i passaggi da fare. Vuoi scoprire quali sono I 10 PLUGIN FONDAMENTALI PER IL TUO SITO IN WORDPRESS
Se hai dei dubbi o vuoi semplicemente chiedermi informazioni generali, puoi contare su di me! Inviami un messaggio via mail o usando la chat che troverai all’interno di ogni pagina del sito o semplicemente nei commenti al fondo del post.

Spero che questa guida ti sia servita, ti auguro Buon lavoro!


Vuoi scoprire i 10 plugin che non puoi farne a meno per il tuo sito web? –> SCOPRI DI PIÚ




 

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